Programmatore Elettronico - Cardin Elettronica B242SWS GL Serie Mode D'emploi

Automation de portes basculantes a contrepoids. 24vdc moteurs: 310/glb242sws, 310/glb240sws.
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Montaggio sblocco a cordino (fig. 6)
1) Posizionare la squadretta supporto registro "d" circa 00 mm
sopra la serratura della basculante, in asse con essa, e fissarla
con 2 rivetti.
2) Montare la vite di registro "C" con il relativo dado e controdado
di bloccaggio (una per motore) lasciando uno spazio per la
registrazione.
3) Inserire con cura il bilanciere "G" sulla relativa sede della
base "H" in modo che il nasello "F" trascini la leva "L" (fig.
6a) durante la sua rotazione e fissarlo mediante le due viti
autofilettanti 4,8x13 "I". Se il montaggio è ben fatto queste
ultime possono essere serrate a fondo senza compromettere
la libertà di rotazione del bilanciere.
Il bilanciere ha il compito di portare la leva "L" in posizione di
sblocco sotto il tiro del cordino "N" (fig. 6b).
4) Montare la molla "M" inserendo il suo gancio "P" nell'occhiello
"q" e fissare l'estremità "R" con la vite autofilettante 4,8x13 "O".
5) Infilare il cordino "N" nell'apposito foro ricavato sul bilanciere
e quindi infilarlo anche nel corrispondente foro della base
"H". Quindi determinare la misura della guaina "E" e infilarvi
il cordino. Un po' d'olio, durante questa fase, oppure un po'
di grasso, aumentano la vita del cordino preservandolo dal-
l'usura.
6) Far passare il cordino attraverso la vite di registro "C" e quindi
bloccarlo con la vite "B" della serratura "A", dopo averlo teso e
avvolto per circa 1/2 giro intorno ad essa. La rondella elastica
dentata M8, montata sotto la testa della vite, garantisce un
fissaggio sicuro e duraturo del cordino alla serratura.
7) Si ha un corretto funzionamento dello sblocco a cordino
quando ad una rotazione di 90° della maniglia della serra-
tura "A" corrisponde l'allineamento degli indici "S" (fig. 6b),
all'allineamento degli indici corrisponde un fermo meccanico
di fine-corsa, per cui il bilanciere non può andare oltre. Per
eventuali correzioni del tiro del cordino servirsi della vite di
registro "C" che è stata prevista per tale scopo.
8) In alcuni casi la molla "M" potrebbe sviluppare una forza
eccessiva non voluta tale da richiamare la maniglia della ser-
ratura "A". Se ciò accade non utilizzare la molla "M" in quanto
la maniglia deve restare ferma in posizione di sblocco.
SBLOCCO MANUALE (fig. 6)
Sbloccare dall'esterno (solo sblocco a cordino installato)
Ruotare di 90° la maniglia "A", mantenerla in quella posizione e
spingere sulla porta in modo da ottenerne l'apertura.
Lo sblocco sarà immediato. Infatti, ruotando la maniglia si rende
folle l'ingranaggeria del motoriduttore e la porta libera di essere
azionata a mano.
Ribloccare dall'esterno
Portare la basculante nella posizione desiderata e quindi
ruotare la maniglia "A" della serratura verso la posizione di
chiusura. Il riaggancio dei denti dell'ingranaggeria all'interno
del motoriduttore può non essere immediato, però può essere
ottenuto o manualmente spingendo sulla basculante o alla riat-
tivazione del motoriduttore.
Sbloccare dall'interno
Agire direttamente sulla leva "L" (fig. 6a) fino a raggiungere la
posizione di sblocco (fig. 6c), dove resterà agganciata grazie ad
un fermo antiritorno.
Ribloccare dall'interno
Forzare leggermente la leva "L" dalla posizione di sblocco (fig.
6c) in cui si trova per vincere il fermo antiritorno che la mantiene
in quella posizione, nel verso opposto a quello di prima. Il ritorno
alla posizione bloccato (fig. 6a) avviene automaticamente per
effetto di una molla. Il riaggancio dei denti dell'ingranaggeria
all'interno del motoriduttore può non essere immediato però può
essere ottenuto o manualmente spingendo sulla basculante o
alla riattivazione del motoriduttore.

PROGRAMMATORE ELETTRONICO

Programmatore per motori in corrente continua con encoder con
ricevente incorporata, che permette la memorizzazione di 300
codici utente. La decodifica è di tipo 'rolling code', e la frequenza
di funzionamento è di 433 MHz (S449). La velocità di rotazione dei
motori è controllata elettronicamente, con partenza lenta e suc-
cessivo incremento; la velocità viene ridotta con anticipo rispetto
all'arrivo in battuta, in modo da ottenere un arresto controllato. La
programmazione, eseguibile mediante un solo pulsante, permette
la regolazione del sensore di sforzo e della corsa totale della porta.
L'intervento del sensore antischiacciamento/anticonvogliamento
causa l'inversione del moto.
• Dopo aver installato il dispositivo, e prima di dare ten-
sione alla centralina, verificare che il movimento della
porta eseguito in modo manuale (con motore sbloccato)
non abbia punti di resistenza particolarmente marcata.
• L'uscita per l'alimentazione dei carichi controllati
(morsetto 14) è pensata per ridurre il consumo della
batteria (se installata) in assenza di tensione di rete; col-
legare pertanto le fotocellule ed i dispositivi di sicurezza.
• Quando arriva un comando radio (o via filo) il pro-
grammatore dà tensione all'uscita CTRL 30 Vdc, e se
le sicurezze risultano a riposo attiva il motore.
• La connessione all'uscita per i "carichi controllati" per-
mette anche di eseguire l'autotest (abilitabile mediante
il DIP 5) per la verifica del corretto funzionamento dei
dispositivi di sicurezza.
• La presenza del sensore di corrente non elimina
l'obbligo di installare le fotocellule o altri dispositivi di
sicurezza previsti dalle normative vigenti.
• Accertarsi, prima di eseguire il collegamento elettrico,
che la tensione e la frequenza riportate sulla targhetta
caratteristiche corrispondano a quelle dell'impianto di
alimentazione.
• Tra la centralina di comando e la rete deve essere inter-
posto un interruttore onnipolare, con distanza di apertura
tra i contatti di almeno 3 mm.
• Non utilizzare cavo con conduttori in alluminio; non
stagnare l'estremità dei cavi da inserire in morsettiera;
utilizzare cavo con marcatura T min 85°C resistente agli
agenti atmosferici.
• I conduttori dovranno essere adeguatamente fissati in
prossimità della morsettiera in modo che tale fissaggio serri
sia l'isolamento che il conduttore (è sufficiente una fascetta).
COLLEGAMENTI ALIMENTAZIONE 230 Vac
• Portare l'alimentazione generale 230 Vac ai morsetti 1 "L" e 2
"N" e la terra al morsetto 5 controsegnato con il simbolo
COLLEGAMENTO MOTORI E LUCI dI CORTESIA
• M motore 1; M2 motore 2
Il motore "M" e relativa luce di cortesia sono precablati. Per
aggiungere un secondo motore senza elettronica a bordo (vedi fig.
8) predisporre una canalina in materiale isolante per il passaggio
dei 4 cavi da collegarsi ai morsetti contrassegnati "M2" (filo nero
del secondo motore al simbolo -; filo rosso del secondo motore
al simbolo +) per il motore ed ai morsetti "9" e "" per la luce di
cortesia. La selezione uno o due motori viene effettuata tramite
il dIP 3 (vedi pag. 14)
COLLEGAMENTO ENCOdER
Yellow Cavo giallo
Grey
Cavo grigio
Green Cavo verde
Blue
Cavo blu
Anche l'encoder è precablato, qualora sia necessario scollegarlo
(interventi di manutenzione ecc.) è assolutamente necessario
rispettare l'ordine dei colori indicato nella scheda.
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