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BFT DEIMOS BT Instructions D'utilisation Et D'installation page 11

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  • FRANÇAIS, page 23
8) REGOLAZIONE PIGNONE
Terminato il fissaggio della cremagliera è necessario regolare il gioco crema-
gliera - pignone che deve essere di circa 2mm (fig.6): ciò si ottiene allentando
per circa 2mm, i quattro dadi M10 sotto la base del motoriduttore e fissando
poi i quattro dadi superiori. Assicurare l'allineamento ed il centraggio della
cremagliera - pignone (fig.10).
ATTENZIONE - Ricordarsi che la durata della cremagliera e del pignone
dipendono in modo determinante dal corretto ingranamento.
9) FINECORSA ELETTROMECCANICI
L'operazione va eseguita con sblocco di emergenza attivato e senza alimen-
tazione di rete. I pattini che comandano i finecorsa vanno posizionati alle
estremità della cremagliera.
- Spingere manualmente il cancello in completa apertura.
- Posizionare il pattino finecorsa di apertura (fig.11) in modo che intercetti
la leva di comando del micro e che lo facciano scattare. Individuata la
posizione corretta, serrare le viti del pattino.
- Spingere manualmente il cancello in completa chiusura.
- Posizionare il pattino finecorsa di chiusura (fig.11) in modo che intercetti
la leva di comando del micro e che lo facciano scattare.
Individuata la posizione corretta, serrare le viti del pattino.
- I pattini, devono bloccare il cancello, prima che questo intercetti i fermi
d'arresto meccanici posti sulla rotaia. La regolazione del pattino finecor-
sa di chiusura deve essere fatta in modo da lasciare un franco di circa
50mm fra il cancello ed il battente fisso, come previsto dalle norme di
sicurezza vigenti oppure, applicare una costa sensibile di almeno 50mm
di spessore (fig.12).
10) FERMI D'ARRESTO
PERICOLO - Il cancello deve essere dotato dei fermi d'arresto mecca-
nici sia in apertura sia in chiusura, in modo da impedire la fuoriuscita
del cancello dalla guida superiore (fig.13); devono essere solidamente
fissati a terra, qualche centimetro oltre il punto d'arresto elettrico.
11) PREDISPOSIZIONE IMPIANTO ELETTRICO
Predisporre l'impianto elettrico come indicato in fig.14 facendo riferimento
alle norme vigenti per gli impianti elettrici CEI 64-8, IEC364, armonizzazione
HD384 ed altre norme nazionali.
ATTENZIONE! Per il collegamento alla rete, utilizzare cavo multipolare
di sezione minima 3x1.5mm
2
A titolo di esempio, se il cavo è all'esterno (all'aperto), deve essere
almeno pari a H07RN-F mentre, se all'interno (in canaletta), deve essere
almeno pari a H05 VV-F con sezione 3x1.5mm
Realizzare i collegamenti dei dispositivi di comando e di sicurezza in ar-
monia con le norme per la tecnica degli impianti precedentemente citate. I
cavi (rete e ausiliari) devono essere nettamente separati. In fig.14 è ripor-
tato il numero di collegamenti e la loro sezione per una lunghezza di circa
100 metri; per lunghezze superiori, calcolare la sezione per il carico reale
dell'automazione.
I componenti principali per una automazione sono (fig.14):
I
Interruttore onnipolare omologato di adeguata portata con aper-
tura contati di almeno 3,5 mm provvisto di protezione contro i
sovraccarichi ed i corti circuiti, atto a sezionare l'automazione-
dalla rete. Se non presente, prevedere a monte dell'automa-
zione un interruttore differenziale omologato con soglia 0,03A.
QR
Quadro comando e ricevente incorporata
S
Selettore a chiave
AL
Lampeggiante con antenna accordata
M
Attuatore
Fte, Fre Coppia fotocellule esterne
T
Trasmittente 1-2-4 canali
C
Cremagliera
12) COLLEGAMENTI MORSETTIERA
Passati gli adeguati cavi elettrici nelle canalette e fissati i vari componenti
dell'automazione nei punti prescelti, si passa al loro collegamento secondo
le indicazioni e gli schemi riportati nei relativi manuali istruzione. Effettuare
la connessione della fase, del neutro e della terra (obbligatoria). Il cavo
di alimentazione dovrà possedere un doppio isolamento e dovrà essere
sguainato il minimo indispensabile per poter essere collegato alla morset-
tiera JP1. Il cavo di rete va bloccato nell'apposito pressacavo (fig.15-rif.
P1), i cavi degli accessori nel pressacavo (fig.15-rif.P2), il conduttore di
protezione (terra) con guaina isolante di colore giallo/verde, deve essere
collegato nell'apposito serrafilo (fig.15-rif.S). L'automazione va messa in
funzione quando sono collegati e verificati tutti i dispositivi di sicurezza. Vedi
schema morsettiera fig.16.
1-2
Ingresso antenna scheda radio ricevente (1 calza, 2 segnale)*
3-4
Uscita 24 V~ 180mA max.
5-6
Collegamento motore.
7-9
Fine corsa apertura SWO (7 rosso - 9 nero comune)
8-9
Fine corsa chiusura SWC (8 marrone - 9 nero comune)
10-11 Uscita spia cancello aperto (Contatto N.O. (24V~/1A max) o in
alternativa 2° canale radio (vedi paragrafo 9 "configurazione").
MANUALE PER L'INSTALLAZIONE
e del tipo previsto dalle normative vigenti.
.
2
12-13 Morsetti FAST NET
14-15 Morsetti FAST NET
16-17 Secondario trasformatore
18-19 Alimentazione di rete monofase 230V~ ±10% (18=L) (19=N)
20-21 Primario trasformatore 230 V~
* solo con modulo radio incorporato.
13) COLLEGAMENTO DISPOSITIVI FAST NET
I dispositivi FAST NET sono alimentati da un doppino non polarizzato.
Attenzione: per il collegamento dei dispositivi FAST NET si consiglia
l'utilizzo dell'apposito cavo FAST WIRE.
della rete non deve eccedere i 200 m.
Collegare il cavo ai morsetti FAST NET.
morsetti FAST NET per facilitare l'installazione nel caso di un numero elevato
di dispositivi. Nel caso ci siano molti dispositivi FAST NET da collegare, è
possibile collegarne una parte tra i morsetti 12-13 ed i rimanenti tra i morsetti
14-15. Una volta terminate le verifiche iniziali è necessario configurare la
rete Fast Net; la procedura di configurazione dei dispositivi è illustrata
nel paragrafo "Configurazione FAST NET" (15.6). La configurazione FAST
NET per il riconoscimento dei dispositivi collegati deve essere ripetuta
nel caso venissero variati i dispositivi collegati (ad es. aggiungendo o
togliendo qualche dispositivo).
14) PROGRAMMAZIONE
Il quadro comandi dotato di microprocessore, viene fornito con parametri di
funzionamento preimpostati dal costruttore, validi per installazioni standard.
I parametri predefiniti possono essere variati mediante il programmatore a
display incorporato o mediante
Nel caso la programmazione venga effettuata mediante
palmare
universale, leggere attentamente le istruzioni relative a
matore palmare universale
e procedere come segue.
Collegare il programmatore
palmare universale
cessorio UNIFLAT e UNIDA (Vedere fig.17). La centrale NETTUNO S
non alimenta il programmatore palmare universale che quindi necessita
di apposito alimentatore.
Entrare nel menù "CENTRALINE", nel sottomenù "PARAMETRI" e scorrere
le schermate del display con le frecce su/giù impostando numericamente
i valori dei parametri di seguito elencati.
Per le logiche di funzionamento, riferirsi al sottomenù "LOGICA".
Nel caso si proceda alla programmazione mediante il programmatore in-
corporato fare riferimento alla Fig. A e B e al paragrafo "configurazione".
N.B.: La centralina NETTUNO S non può alimentare il programmatore
palmare
universale.
15) CONFIGURAZIONE
Il programmatore a display consente di impostare tutte le funzioni del quadro
comandi NETTUNO S.
Il programmatore dispone di tre pulsanti per la navigazione tra i menu e la
configurazione dei parametri di funzionamento:
+
tasto scorrimento menu/incremento valore
-
tasto scorrimento menu/riduzione valore
OK
tasto di invio (conferma)
La pressione simultanea dei tasti + e - consente di uscire dal menu in cui si
sta operando e passare al menu superiore.
Le modifiche apportate vengono impostate solo se seguite dalla pressione
del tasto OK.
Con la prima pressione del tasto OK si entra in modalità programmazione.
Inizialmente sul display compaiono le seguenti informazioni:
-
Versione Software centrale di comando
-
Numero manovre totali effettuate (il valore è espresso in centinaia quindi
durante le prime cento manovre il display indica costantemente 0000)
-
Numero manovre effettuate dall'ultima manutenzione (il valore è espres-
so in centinaia quindi durante le prime cento manovre il display indica
costantemente 0000)
-
Numero radiocomandi memorizzati.
Una pressione del tasto OK durante la fase di presentazione iniziale consente
di passare direttamente al primo menu.
Di seguito vengono elencati i menu principali ed i relativi sottomenu disponibili.
Il parametro predefinito, è quello chiuso fra parentesi quadre [ 0 ]. Tra
parentesi rotonde viene indicata la scritta che appare sul display.
Fate riferimento alle Tabelle A e B per la procedura di configurazione.
15.1) MENU PARAMETRI (PARAM M )
-
Tempo Chiusura Automatica (TCA) [10s]
Impostare numericamente il valore del tempo di apertura automatica da
3 a 120 secondi.
-
Coppia motori apertura (C. ap) [ 80% ]
Impostare numericamente il valore di coppia dei motori tra 1% e 99%.
-
Coppia motori chiusura (C. ch) [ 80% ]
Impostare numericamente il valore di coppia dei motori tra 1% e 99%.
-
Coppia motori apertura in rallentamento (C. ap. rALL) [ 50% ]
(Parametri avanzati ⇒ indirizzo 8)
Impostare numericamente il valore di coppia dei motori tra 1% e 99%.
DEIMOS BT - NETTUNO S-MA - Ver. 04 -
ITALIANO
La lunghezza massima totale
Sono state previste due coppie di
programmatore palmare
universale.
programmatore
alla centrale tramite l'ac-
program-
11

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Nettuno s-ma