(A)
Legenda
H = Dislivello Pompa/Valvola di fondo
L = Lunghezza tubazione
valori calcolati per gasolio:
• viscosità
= 6 cSt / 20 °C
• densità
= 0,84 kg/dm
• temperatura
= 0 °C
• altitudine max. = 200 m (s.l.m.)
Ø = Diametro interno tubo
1 = Bruciatore
2 = Pompa
3 = Filtro
4 = Valvola manuale di intercettazione
5 = Condotto di aspirazione
6 = Valvola di fondo
7 = Condotto di ritorno
+/-H
m
+4
+3
+2
+1
+0,5
0
-0,5
-1
-2
-3
-4
3
L m
Ø mm
8
10
12
52
134
160
46
119
160
39
104
160
33
89
160
30
80
160
27
73
160
24
66
144
21
58
128
15
43
96
8
28
65
-
12
33
20101772
9
SISTEMA IDRAULICO
ALIMENTAZIONE COMBUSTIBILE
Il bruciatore è dotato di pompa autoadescante e
quindi capace di alimentarsi da solo, entro i limiti
indicati nella tabella a lato.
Vi sono tre tipi di circuiti idraulici del carburante:
• Circuiti bitubo (più diffusi)
• Circuiti monotubo
• Circuiti ad anello.
A seconda della configurazione bruciatore/ser-
batoio, possono essere inoltre utilizzati due im-
pianti di alimentazione carburante:
• del tipo a sifone (il serbatoio è posto più in alto
del bruciatore);
• del tipo ad aspirazione (il serbatoio è posto più
in basso del bruciatore).
IMPIANTI BITUBO A SIFONE (A)
La quota P non deve superare i 10 metri al fine
di non sollecitare eccessivamente l'organo di te-
nuta della pompa; la quota V non deve superare
i 4 metri al fine di permettere l'autoadescamento
della pompa anche quando il serbatoio è quasi
vuoto.
IMPIANTI BITUBO AD ASPIRAZIONE (B)
Non devono essere superati valori di depressio-
ne in pompa che eccedono i 0,45 bar (35 cm Hg)
poiché a livelli elevati il carburante rilascia del
gas, la pompa diventa rumorosa e la sua durata
diminuisce.
Si consiglia di far arrivare la tubazione di ritorno
alla stessa altezza della tubazione di aspirazio-
ne; in tal modo è più difficile che il tubo di aspira-
zione non adeschi oppure si fermi.
Consigli utili per entrambi gli impianti (A) e (B)
- Utilizzare tubi in rame, ove possibile.
- Fare in modo che le curvature dell'impianto
abbiano un'ampia raggiatura.
- Utilizzare raccordi a bicono ad entrambe le
estremità del tubo.
- In caso di installazione del bruciatore in zone
con clima invernale molto freddo (temperature
inferiori a - 10° C), si consiglia l'uso di cisterne
e tubazioni isolate termicamente. Evitare il
diametro minore dei tre previsti in Tabella e
posare le tubazioni lungo il percorso più pro-
tetto possibile. Ad una temperatura inferiore a
0°C, la paraffina presente nel carburante inizia
a solidificarsi con conseguente intasamento
dei filtri e dell'ugello.
- Applicare un filtro nelle tubazioni aspiranti, se
possibile con una vaschetta in plastica trasparen-
te in modo da permettere il regolare flusso del
combustibile e controllare le condizioni del filtro.
- Il tubo di ritorno non richiede una valvola di in-
tercettazione, ma, se si preferisce metterla,
sceglierne un tipo con comando a leva in
modo che sia evidente quando la valvola è
aperta o chiusa (se il bruciatore si avvia con il
tubo di ritorno chiuso, l'organo di tenuta posto
sull'albero della pompa verrà danneggiato).
- I tubi in rame devono essere montati ad una
distanza tale dal bruciatore da consentire il
suo arretramento sulle guide senza mettere in
tensione o torsione i tubi flessibili.
- Nel caso di più bruciatori nello stesso locale,
ogni bruciatore deve presentare un proprio
condotto di aspirazione; il condotto di ritorno
può essere in comune, a condizione che sia di
dimensioni adeguate.
- Il condotto di aspirazione deve essere a per-
fetta tenuta. Per controllare la tenuta, chiudere
il condotto di ritorno della pompa. Montare un
raccordo a T sull'attacco del vacuometro. Su
un ramo del raccordo a T installare un mano-
metro e nell'altro ramo immettere aria alla
pressione di 1 bar. Dopo l'immissione di aria il
manometro deve rimanere a pressione co-
stante.