STEINEL IS 360 D TRIO Mode D'emploi page 21

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Regolazione del raggio d'azione/registrazione
3
6
Regolazione del raggio d'azione/esempi
40
2
Esempi di allacciamento
1. Lampada senza preesistente filo neutro
3. Allacciamento tramite un interruttore
in serie uso manuale e automatico
1) p. es. 1-4 x lampadina ad incandescenza 100 W
2) utilizzatore, illuminazione massima 1000 W (vedi dati tecnici)
3) morsetti dell'IS 360 D TRIO
4) interruttore all'interno dell'edificio
5) commutatore in serie all'interno dell'edificio, manuale, automatico
6) deviatore all'interno dell'edificio, operazione automatica, illuminazione permanente
Funzionamento/Cura
Il sistema del sensore è
ta a tale scopo. Le condi-
adatto a funzionare nel
zioni atmosferiche possono
modo illuminazione e in
influire sul funzionamento
quello allarme. Non convie-
del sistema del sensore.
ne l'uso per gli speciali
Raffiche di vento, neve,
impianti d'allarme antifurto
pioggia e grandine in fortis-
dato che manca la sicurez-
sima misura possono indur-
za anti-sabotaggio prescrit-
re un collegamento
2. Lampada con preesistente filo neutro
4. Allacciamento tramite deviatore uso
d'operazione automatico e ad illumina-
zione permanente
Posizione I: funzionamento automatico
Posizione II: funzionamento manuale
illuminazione continua
Attenzione: Non è possibile disinserire
l´impianto, è solo possibile scegliere tra
posizione I e posizione II.
sbagliato dato che fluttua-
zioni di temperatura improv-
vise non possono essere
distinte dalle fonti termiche.
Se è sporca, la lente di rile-
vamento
4
può essere puli-
ta con un panno umido
(senza usare un detergente).
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