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Lavorwash DYNAMIC A4 Mode D'emploi page 14

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ballo, poiché potrebbero tornare utili per proteggere la
macchina e gli accessori in un successivo trasporto in
altro luogo o presso centri assistenza autorizzati. Con-
trariamente, gli imballi devono essere smaltiti secondo
quanto previsto dalle leggi vigenti in materia.
4.4
MONTAGGIO E REGOLAZIONE DEL
MANICO
- Infila il manico nella sua sede.
- Fissa il manico alla altezza desiderata e avvita i 2
pomelli (Foto B-21*).
- Infila il tubo di aspirazione nella sua sede sul ser-
batoio di recupero (Foto A-3*).
- Collega il connettore di sicurezza Anderson (Foto
B-18*) alla sua sede (Foto B-17*).
4.5
SOLLEVAMENTO E TRASPORTO:
MACCHINA, BATTERIA E CARICABATTE-
RIA
• Non sollevare mai la macchina con un carrello elevatore,
in nessuna zona del telaio esistono le condizioni per poter
effettuare un sollevamento diretto.
Prima della preparazione dell'imballo e del trasporto, oc-
corre:
- Svuotare il serbatoio recupero ed il serbatoio soluzione.
- Smontare il tergi pavimento e le spazzole o trascinatori
- Scollegare e togliere le batterie.
Sistemare la macchina sul pallet originale (o su uno equiva-
lente che ne regga il peso e che ne contenga gli ingombri)
con un piano inclinato.
Ancorare saldamente al pallet la macchina e lo squeegee
con staffe metalliche o altro comunque adeguato al peso
degli elementi.
Sollevare il pallet con la macchina per caricarlo sul mezzo
di trasporto.
Ancorare saldamente la macchina ed il pallet con funi colle-
gate al mezzo di trasporto.
Alternativamente, se si dispone di mezzi di trasporto privati,
con rampe inclinate, si può procedere a spingere diretta-
mente la macchina senza pallet, assicurandosi comunque di
proteggere tutti i componenti e la macchina stessa da urti
violenti, umidità, vibrazioni, movimenti accidentali, durante
il trasporto.
I cassoni delle batterie sono previsti di fori per l'aggancio di
attrezzi adeguati alla movimentazione.
• Per il sollevamento o l'inserimento (nel vano macchina)
della batteria, servirsi esclusivamente di personale e mezzi
adeguati (cavi, golfari, ecc.) all'operazione e a supportare il
peso dei carichi in questione. Utilizzare per il trasporto, le
stesse precauzioni ed indicazioni suggerite per la macchina
unite alle indicazioni dello specifico manuale del costrut-
tore.
Il caricabatterie può essere trasportato sui supporti di cui
dispone, sia verticalmente che orizzontalmente, utilizzare le
stesse precauzioni ed indicazioni previste per la macchina
unite a quelle previste nello specifico manuale.
5. INFORMAZIONI TECNICHE
5.1
DESCRIZIONE GENERALE
5.2
BATTERIE
Indipendentemente dalla tipologia di costruzione, le presta-
zioni di una batteria si indicano con una capacità sempre
riferita ad un periodo di scarica. Un altro valore importante
sono il numero di scariche possibili. La capacità è espressa
in ampere per ora (Ah), mentre il periodo di scarica si in-
dica generalmente in 20 ore (C20 oppure 20h, oppure non
espressamente indicato) o 5 ore (C5 oppure 5h). I cicli di
scarica/carica sono l'indicazione del numero di volte che la
batteria supporta la carica nelle migliori condizioni e cioè
indicano la vita utile della batteria rispettando tutti gli ac-
corgimenti previsti.
Quindi la capacità di una stessa batteria, varia a seconda di
quanto velocemente ne utilizzo l'energia (la corrente), per
questo i valori della capacità espressi in C5 o C20 variano
così sensibilmente. E' fondamentale considerare questi fat-
tori al fine di effettuare un corretto raffronto fra i prodotti
disponibili sul mercato e quanto noi offriamo.
Su questa macchina possono essere montate due tipi di
batterie diversi per costruzione e caratteristiche.
- Batteria a moduli corazzati tubolari al Pb-Acido: richie-
dono il controllo periodico del livello dell'elettrolito in ogni
elemento !
• Se un elemento rimane scoperto dalla soluzione acida, si
ossida in 24 ore e le prestazioni di quell'elemento vengono
permanentemente compromesse.
• Fare riferimento al manuale delle batterie per evitare
rischi fisici ed economici.
- Batteria a moduli al gel: questo tipo di batterie non richie-
dono manutenzione, non richiedono particolari ambienti per
la ricarica (in quanto non emettono gas nocivi) e quindi
sono fortemente consigliate.
• Non è assolutamente scontato che batterie e carica-
batterie con le stesse caratteristiche tecniche di quelli che
offriamo diano risultati analoghi, solamente una perfetta
compatibilità fra questi elementi (batterie al Pb-Acido, bat-
terie al gel e caricabatterie) tutelano le prestazioni, la vita
utile, la sicurezza ed il valore economico investito
5.3
CARICABATTERIE
Questo tipo di carica batterie ad alta frequenza con-
sente un'ottima ricarica delle batterie prolungandone
l'autonomia e la vita e, grazie alla possibilità di essere
configurato, rappresenta una soluzione molto versatile;
lo stesso caricabatterie può essere infatti utilizzato sia
per batterie al Pb-Acido che per batterie al gel.
• Non è assolutamente scontato che batterie e
caricabatterie con le stesse caratteristiche tecni-
che di quelli che offriamo diano risultati analoghi,
solamente una perfetta compatibilità fra questi
elementi (batterie al Pb-Acido, batterie al gel e ca-
ricabatterie) tutelano le prestazioni, la vita utile, la
sicurezza ed il valore economico investito.
5.4
BATTERIA
Se fornite, le batteria al Pb-Acido (se non a carica a
secco) o al gel, sono già pronte per l'installazione:
Colore rosso polo positivo
Colore nero polo negativo.
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